AMORE PER LA MUSICA

Una magia che si rinnova ogni giorno, ad ogni ora, e in ogni momento!
La musica non ha confini, non ha limiti, non muore mai! Sembra fatta da milioni di note eppure...
Sono solo sette, che saltellano di qua e di là, e si insinuano nei nostri pensieri.
La musica riesce a sfiorare la nostra anima a riaccendere i nostri ricordi ad esaltare le nostre emozioni.
E il mondo forse non potrebbe esistere senza!
(Stonenge, 09062009)

INFORMAZIONI PERSONALI

Certaldo, Firenze, Italy
Diretta dal Maestro Damiano Santini, la Corale Certaldese, attualmente è composta da circa trenta cantori ed è iscritta alla Associazione Cori della Toscana. Il repertorio della corale è vario; spazia dalla polifonia sacra e profana, ai canti popolari, agli spirituali, ai cori lirici. Ha partecipato a varie manifestazioni culturali ed ha tenuto numerosi concerti nelle vicine cittadine toscane ed in altre regioni italiane. Oltre a scambi culturali con altre corali italiane ed estere.

mercoledì 3 marzo 2010

GIORNATA DELLA DONNA


8 MARZO 
"GIORNATA DELLA DONNA"
 Fra poche giorni sarà l'8 marzo, quando si celebra la tanto discussa Festa delle donne, che fra la'altro non è un giorno di festa ma la Giornata internazionale della donna.
Colgo quindi l'occasione per fare gli auguri a tutte le donne della rete e anche fare una piccola riflessione.
Ma qualcuno si ricorda il perchè di questa festa, i reali motivi??
Sempre più persone pensano che basti regalare una mazzetto di mimose e fare gli auguri su Facebook a tutte le proprie amiche e conoscenti per essere a posto per gli altri 364 giorni l'anno.
No mi spiace non basta!!!!
Beh ho deciso di postare qualcosa di questa festa a cui sono particolarmente affezionata ed attaccata, perchè non ci è stato imposto da qualcuno così tanto per... (S.Valentino).
Ma simbolo di celebrazione di conquiste sociali e politiche!!Correva l'anno 1946, ed era conclusa la guerra, e si volle celebrare l'8 marzo, che già esisteva da alcuni decenni, in tutt'Italia.
In una riunione preparatoria a Roma dell'UDI (Unione Donne Italiane) nacque l'idea di mettere all'occhiello un fiore che potesse caratterizzare la giornata, come accade con il garofano rosso per il 1°maggio.
Ci voleva dunque un fiore reperibile agli inizi di marzo poiché all'epoca le serre erano poche e non arrivavano fiori da altri luoghi con la penuria che c'era.
Alle donne romane vennero in mente gli alberi di mimosa coperti di fiori gialli, quando ancora le altre piante erano spoglie, che crescevano rigogliosi in tanti giardini di Roma e dei Castelli.
L'idea ebbe successo: e così da allora la mimosa viene offerta dai bimbi alle mamme, dai fidanzati alle fidanzate, dai mariti alle mogli, dai ministri alle impiegate...
Insomma una scelta casuale ma dal significato felice perché la mimosa simboleggia il passaggio dalla morte a uno stato di luce nella Luce: emblema dunque di rinascita, di vittoria.
Ma se l'idea della mimosa per l'8 marzo è tutta italiana, forse molti di voi non conoscete l'origine americana della celebrazione dei quella giornata, che è nata negli Stati Uniti, a un raduno delle donne socialiste. 

8 marzo è, dal 1975, celebrata dalle Nazioni Unite come Giornata Internazionale della Donna.
In questo giorno, nel corso dell'anno 1857, gli operai di una fabbrica tessile a New York sono scesi in sciopero davante la fabbrica per richiedere una riduzione del tempo di più di 16 ore al giorno per 10 ore. Questi lavoratori, che ricevevano meno di un terzo del salario degli uomini, sono stati chiusi in fabbrica, dove, però, ci aveva dichiarato un incendio, e circa 130 donne sono morte carbonizzate.
Nel 1903, i professionisti, degli Stati Uniti hanno creato la Women's Trade Union League. L'associazione aveva come obiettivo aiutare tutti i lavoratori per chiedere migliori condizioni di lavoro.
Nel 1908, oltre 14 mila donne hanno marciato per le strade di New York: rivendicando la stessa cosa che i lavoratori nel 1857, nonchè il diritto di voto. Hanno camminato con lo slogan "Pane e Rose, dove il pane sarebbi il simbolo della stabilità economica e le rose, una migliore qualità della vita. 

Nel 1910, una conferenza internazionale della donna tenuta in Danimarca, si è deciso di onorare le donne, per commemorare l'8 marzo come "Giornata internazionale della donna”.
Insomma, come vedete non c'è niente di festivo in quella giornata che occorrerebbe invece dedicare a riflettere sui tanti ruoli non riconosciuti e ai tanti problemi che ancora deve affrontare la donna nel mondo intero.
Dagli stupri alle violenze in famiglia; dalla sottomissione nei paesi islamici alla mancanza di assistenza alle donne con figli... e tanti altri problemi ancora.

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